Canevino è situato in cima all'omonimo colle a 511 metri di altitudine alla sommità di due vallate: la Valle Versa e la Valle Scuropasso. Il monte di Canevino costituisce lo spartiacque e l'origine dei due torrenti, il Versa e lo Scuropasso che danno il nome alle omonime valli. Il territorio di Canevino si estende su una superficie di 474 ettari (di cui 250 coltivati a vigneti D.O.C.), a confine con i colli piacentini ed è delimitato ad ovest dalla valle Scuropasso e ad est dalla valle Versa.
Valli ampie e soleggiate, incorniciate da dolci colline "pettinate" dai filari di vigneti. Sulla sommità dei colli si trovano borghi e castelli di antica origine: Soriasco e Montù Beccaria in Valle Versa; Cigognola e Rocca de Giorgi in valle Scuropasso.
Nelle due valli e fino a Canevino si ha una produzione di vini eccezionali per qualità: qui si trovano ottimi vini da tavola e a Denominazione di Origine Controllata: barbera, croatina, chardonnay, riesling, moscato e Pinot Nero.
|
|
L'intera zona vanta un eccezionale primato a livello internazionale: è la prima zona al mondo, dopo la Champagne, per la produzione del Pinot Nero. A Canevino la produzione del vino è antichissima, è uno dei pochi Comuni d'alta collina per i quali è testimoniata la produzione di vino da tavola prima dell'anno mille.
L'etimo stesso del nome richiama cantina (la "canva"), luogo fresco e ventilato dove, da sempre, qui si custodiscono i tesori più preziosi per il palato: il vino, i salumi e i formaggi.
Il territorio offre luoghi incontaminati nei quali effettuare passeggiate, escursioni a piedi, a cavallo o in mountain bike.
|